“I have a Dream” Imparare dal passato, applicare nel presente, godere nel futuro.

Io ho un sogno e tu?

Con queste parole si è fatta la storia che ha segnato un passo fondamentale per la libertà e l’evoluzione umana. Odio e risentimento non servono a nulla. La protesta fisica va contrapposta con l’elevatezza dell’anima.

Da piccoli ci hanno insegnato a sognare, ad immaginare per vivere liberi nella felicità della tenera età.

Scrivo questo articolo per mettere in evidenza un tentativo di voler soffocare l’immaginazione e la creatività in ognuno di noi. Come?

Attraverso l’illusione della giustizia utilizzata da chi non è giusto. Attraverso l’illusione della salvaguardia dell’ambiente, da parte di chi diffonde scie chimiche e vaccini killer. Attraverso l’illusione dell’amore, da parte di chi utilizza questa parola solo per corrompere e tradire.

Alzati un attimo e guardati in giro. Non noti nulla di Particolare?

La vita ti offre tutto quello che vuoi, ti propone la sofferenza come seme per la libertà dalla schiavitù indotta dai mass media e dalla cultura del “Tutto e subito”.

“I have a dream”. Ho un sogno, quello di vedere che ognuno si svegli dal proprio sonno profondo, attraverso il risveglio delle proprie potenzialità interiori e iniziare a costruire la propria Realizzazione Personale. Qualunque essa sia.

In quanto so benissimo che la propria Realizzazione comporta prendersi cura della propria ed altrui vita. Indistintamente dalla razza, dal colore e dalla somma di soldi che si hanno in banca.

L’unica vera risorsa che appartiene all’essere umano è il proprio Potenziale Interiore. Un potere intrinseco nella natura della vita. Un potere che può essere alla portata solo di coloro che rifiutano l’accontentarsi alla futilità della quotidianità, risvegliando la propria intuizione, il proprio coraggio, la propria libertà, la propria forza, creatività, sensibilità e spiritualità.

Il sogno va vissuto, non solo sognato e ognuno è libero di sognare la vita che vuole, senza il timore di essere giudicato o ipnotizzato dalla casta che vuole il potere solo per se stesso.

Come stai vivendo oggi. In quale condizione esistenziale sei? Cosa vuoi per domani? Qual’è il luogo che vuoi raggiungere domani?

Sei soddisfatto di quello che sei oggi? Sei contenta/o di postare su Facebook post che dimostrano libertà, amore, spensieratezza, felicità. E poi nella vita sei completamente diversa/o?

Non possiamo negare gli insegnamenti del passato che provengono dalle scritture sacre di chi ha varcato la soglia dell’ego per unirsi alla manifestazione di Dio. Non possiamo più fare finta che non siamo essere divini, ubicati in questa valle deserta senza un briciolo di luce che illumina il proprio cammino.

Perché pensare in grande fa paura? Perché rifiutare di vedere Dio dentro di noi? Perché arrendersi alla malvagità dell’oscurità?

Il passato ci aiuta a riflettere nel presente per accedere verso un futuro illuminato dal riconoscimento delle proprie potenzialità interiori.

Ognuno ha dentro di sé tutto ciò che gli occorre per costruire il ponte e spostarsi dalla situazione esistenziale attuale alla posizione esistenziale che vuole vivere.

E pure abbiamo l’esempio di coloro che hanno varcato la soglia del proprio ego e sono entrati in un nuovo spazio esistenziale, donando al mondo il frutto del proprio duro lavoro. Come ad esempio i fratelli Wright (dimostrando al mondo che è possibile volare con un aereo). Leonardo Da vinci (con la sua arte ed ingegnosità). Gesù Cristo ( con il proprio amore per l’umanità).

Richard Buckminster Fuller, il quale diceva: “Non cambierai mai le cose combattendo la realtà esistente. Per cambiare qualcosa, costruisci un modello nuovo che renda la realtà obsoleta.”

Costruisci un nuovo modello della tua vita, non cercare di adattarla a quella che vivi oggi. Cerca, esplora, ambisci e scoprirai tutto ciò che ti occorre per essere l’artefice della propria vita.

Il sogno si può realizzare attraverso un percorso di consapevolezza delle proprie Potenzialità Interiori. La Realizzazione Personale è possibile. Molti studi sono stati fatti a riguardo (Abraham Maslow; Napoleon Hill; Martin Seligman; Charles Haanel………)

Attualmente è interessante vedere come molte persone per cercare risposte alla propria sofferenza, si rivolgono ad esperienze spirituali. Io pratico la meditazione da più di 20 anni e solo da qualche anno ho compreso diverse cose sulla funzione della meditazione.

Le esperienze spirituali elevano, in quanto fanno leva sulla parte spirituale di ognuno. Ma poi vedo che molti ristagnano, cioè rimangono relegati solo in questa esperienza e si dimenticano che viviamo un corpo e siamo sulla terra. Per cui iniziano a trascurare il proprio luogo dove vivono, non badano più ai soldi, in quanto ritengono che non fanno la felicità.

Ho appreso da diverse dottrine esoteriche e spirituali, che il vero senso della spiritualità, è l’integrazione con la materialità. Oggi non si può seguire una via ascetica, altrimenti il rischio è vivere in modo insignificante, A meno che non sia una scelta che può essere sostenuta da un supporto materiale. Quindi avere una casa e dei soldi a disposizione per i bisogni di sopravvivenza. Solo che questo modo di vivere non appartiene alla nostra cultura e non possiamo permetterci di voler estinguere le proprie radici.

Oggi, a mio avviso bisogna vivere nell’integrazione tra spiritualità e materialità. Bisogna imparare a riconoscere la propria divinità. E non in senso dell’ego. Vivere la propria divinità significa riconoscere le proprie potenzialità che ci sono state donate con la vita.

La mia esperienza oltre ventennale mi ha portato a valutare diversi aspetti del lavoro su di sé e attualmente sono riuscito a riconoscere le proprie potenzialità e le coltivo ogni giorno per costruire la Realizzazione personale. Credo sia un mio ed altrui diritto inalienabile.

Lo spiego bene nel video che ho preparato in queste ultime settimane clicca qui

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