Crescita personale e spiritualità: i miti dei social media

Crescita personale e spiritualità. Due termini che aprono due mondi in continua espansione sui social media.

L’intento di questo post è mettere in evidenza un fenomeno con una visuale diversa dalle informazioni proposte.

Cosa determina questa impennata di post con foto e frasi che hanno a che fare con i termini messi in evidenza sopra?

La risposta non è semplice, in quanto negli ultimi dieci anni si è assistito ad una velocizzazione in ambito delle informazioni.

Un trend appena iniziato che comporta un accelerazione maggiore.

In questa accelerazione, i social media regnano da sovrani, sia per la mole di soldi che si guadagna, sia sulla mole di possibilità offerte, e sia per un aspetto interattivo molto forte.

La possibilità di apparire e sentirsi partecipe in questo mondo di reti online infinite.

Si assiste al grande fenomeno di poter dire quello che si vuole su argomenti svariati, per cui tutti sentono una sorte di libertà di espressione.

Questo vale anche per la crescita personale e la spiritualità. Quanti guru vi sono in giro nei social media?

Una forma di elevazione digitale che porta all’incremento di possibilità e manifestazione alterata di coscienza gratuita ed immediata.

In questa festa digitale dove tutti appaiono buoni e consapevoli, c’è da soffermarsi un attimo sul fenomeno dell’incremento di informazioni sulla crescita personale e spiritualità.

Analizziamo un attimo la crescita personale. Cosa propone?

La proposta è quella di ottenere qualcosa di più, di quello che si è:

  • aumentare la propria performance in tutti i campi della vita

  • raggiungere obiettivi in cui si può ottenere più soldi, più performance, più relazioni in ambito sociale ecc.

  • diventare persone più produttive e avere più soddisfazione nella vita.

Solitamente chi partecipa agli eventi formativi di crescita personale come ad esempio PNL,  formazione motivazionale ecc. succede una cosa inaspettata, cioè si sentono carichi energeticamente, in quanto si alza l’adrenalina.

Poi si torna a casa e dopo una settimana non vengono messe in atto le tecniche apprese durante l’evento formativo e soprattutto si abbassa il livello di energia. E si inizia a vivere una sorte di demotivazione.

Quindi in definitiva si può sinteticamente sostenere che la crescita personale tende ad aggiungere qualcosa a quello che si vive, ad ottenere di più di quello che si fa.

Fondamentalmente si basa su un principio di carenza. Se bisogna ottenere di più, significa che si parte da una carenza o mancanza di qualcosa.

Un po come avere un contenitore, la propria vita, che ha bisogno di aggiungere qualcosa.

Questa analisi non è una forma di giudizio, tuttavia attraverso di essa, si può mettere in risalto le fondamenta su cui si basa la crescita personale.

Invece la spiritualità cosa propone?

Questo è un ambito più delicato, in quanto esistono varie forme di spiritualità appartenenti a varie tradizioni.

Quindi la prima cosa da mettere in chiaro è che ogni tradizione che si rispetta, propone indicazioni che vanno seguite da chi ha una forma mentis formata in tale tradizione.

Mentre invece attualmente si assiste ad una caccia e sete di tradizioni.

Ciò avviene in modo tale che si vuole apprendere gli insegnamenti di altre tradizioni, con la forma mentis della propria cultura.

Esempio classico è voler apprendere discipline di tradizione orientale, mantenendo la propria mentalità occidentale. In tal caso si crea una confusione sostanziale.

Non a caso all’inizio del post in questione, è stato citato il fenomeno dei social media per ciò che concerne il diffondersi della crescita personale e spiritualità.

In tale ambito si evidenzia un certo paradosso, dove tutti postano foto e frasi spirituali che hanno a che fare con l’amore, la felicità, la gioia e poi tali persone nella vita quotidiana risultano nei fatti, essere il contrario di quello che appaiono nei loro post.

Torniamo un attimo a quello che propone la spiritualità vista secondo le tematiche dilaganti sui social media.

La prima cosa che risulta evidente alla base, vi è una forma di aspettativa, cioè attendere che qualcosa entri nella propria vita, infatti si effettuano riti o tecniche per fare in modo che l’amore pervada la propria vita, che l’energia benefica entri dentro di sé.

Insomma bisogna collegarsi con qualcosa di esterno, di superiore per trasformare la propria vita. Inoltre vi sono decaloghi e regole da seguire, per dimostrare la propria spiritualità. A chi?

In tutto questo vedo un poco di confusione, dalla quale si potrebbe anche proporre una visione diversa.

Per quanto riguarda la crescita personale, che si basa, come abbiamo visto, sull’assunto di base di una mancanza, in quanto bisogna ottenere qualcosa di più; l’alternativa sarebbe quella di togliere, invece di aggiungere.

L’uomo (in senso generico, per cui anche le donne) è  un essere che per un processo di introiezione culturale e sociale, ha assimilato molti schemi mentali che hanno determinato un paradigma, il quale guida la propria vita.

Nel vedere il panorama esistenziale che vige su questa terra, si può constatare il fallimento del paradigma acquisito (miseria, depauperazione, odio, malattie, povertà), per cui si potrebbe prospettare un togliere qualcosa.

Una metafora potrebbe essere quella del giardino. Si ha un giardino non coltivato, pieno di erbacce, rovi, allora per abbellirlo si aggiungono belle piante, fiori, solo che le erbacce non vengono tolte.

La prima fase, quindi, è quella di togliere, non di aggiungere. Prima tolgo i rovi e le erbacce, poi metto nuovi semi che creano nuove piante da frutto e bei fiori, così il giardino si trasforma.

Lo stesso potrebbe valere per l’uomo, tanto per attenersi ad un focus fondato sulla semplicità e non sulla complessità.

Viene anche consigliato un DVD nel quale vine messo in evidenza quale sia la vera dimensione dell’essere, con un focus sullo scoprire già quello che vi è dentro l’essere umano, senza dover aggiungere altro.

 

Le Dimensioni dell'essere

Voto medio su 1 recensioni: Da non perdere

€ 24.9

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *